Welcome to QDido.org, the new landing of the real Virgil's Dido: an open, multilingual, cosmopolitan website, dedicated to Elissa the Jocund, alias Queen Dido (a. 840-750 B.C.), and to her inexhaustible aspects: historical, social, poetical, spiritual ones, and so on... This website is co-directed by distinguished Latin scholar Prof. Loredana Marano and by Dr. Salvatore Conte (VS:SV, CLE). Questo sito è condiretto dalla chiarissima Latinista Prof.ssa Loredana Marano e dal Dott. Salvatore Conte. Drama published in:
A Bequest Unearthed, Phoenicia Drama catalogued and reviewed in:
Dido - Didon - Didone Website reviewed in: Il teatro. La voce dell'anima. Fondazione Teatro La Fenice di Venezia (per il ritorno della Fenicia dal suo Prospero) con il Patrocinio di S.E. il Presidente della Repubblica Italiana A Madame Karin and to all the Friends of Elissa Your power has refounded the Circle of Byrsa Read the Letter of Elissa to Aeneas
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Which one is the Aeneid Dido ? Which one is the Virgil's Dido ?
Dea Foeda Il primo giorno fu
questo, e questa fu la prima origine di tutti i
mali, e de la morte alfine de la regina; a cui poscia non calse né de l'indegnità, né de l'onore, né de la secretezza.
[...] Queste e cose altre assai la sozza Dea per le bocche de gli uomini spargendo, tosto in Getulia al gran Iarba pervenne... Da sinistra: la Verità (nuda), la Colpa, la Menzogna, l'Innocente, la Calunnia, la Crudeltà, l'Odio, l'Ignoranza, Re Ciascuno, la Credulità. Citazione da V 4.169/73-195/6 (trad. di Annibal Caro).
Questa Morte di Didone del Tiepolo è in genere ritenuta priva di fondamento letterario dalla critica dell'arte. Ma cosa vi sarebbe di tanto strano nell'illustrazione del Tiepolo? Quale lo scostamento dal testo virgiliano?
Un uomo molto interessante, anzi pio
Non mi è penoso il fatto che i lettori siano scontenti dell’eroe; mi è penoso il fatto che nel mio animo viva la persuasione incrollabile che di questo stesso eroe, di questo stesso Cìcikov potrebbero essere contenti i lettori. Se l’autore non gli avesse guardato così profondamente nell’animo, se non avesse agitato nel suo fondo ciò che sfugge e si nasconde alla luce, se non ne avesse svelato i più intimi pensieri, quelli che l’uomo non confida mai a un altro uomo e se lo avesse presentato così com’era apparso a tutta la città, a Manìlov e agli altri – tutti ne sarebbero stati lietissimi e lo avrebbero giudicato un uomo molto interessante. Nikolaj Vasil'evič Gogol' Le anime morte (trad. di Natalia Bavastro)
Prima e Ultima
Si noti, ad orecchino, il Segno di Tanit; apprezzabile l'età ben matura del volto, indicante un netto rigetto della tesi denigratoria del suicidio; qualche riserva sulla eccessiva virilizzazione dei tratti; capigliatura ed alcuni caratteri del profilo (tra cui il naso aquilino), sembrano desunti dalla monetazione punica. Sono da segnalare, da un lato, la storicizzazione del personaggio, e dall'altro, il riconoscimento della leadership femminile da parte di un Paese islamico. Il francobollo appare inoltre artisticamente ragguardevole, felicemente impregnato da esuberanti sfumature di porpora, e dotato di un'immediata capacità evocativa. I nostri complimenti al Presidente Zine El Abidine Ben Ali, novello Iarba busenelliano. (S.C.) La presentazione ufficiale: Fr. - Dans le cadre de la concrétisation de la haute sollicitude du Président Zine El Abidine Ben Ali pour la conservation de la mémoire nationale et l'intérêt constant qu'il accorde pour hommage aux grandes figures de la Tunisie en faisant connaître leurs œuvres et leurs contributions grandioses à la construction de l'essor de la Tunisie, la Poste Tunisienne émet cinq timbres-poste consacrés au personnages suivants : la princesse Elissa, le poète et homme de lettres Ibn Charaf Al Kairaouani, l'écrivain-ingénieur Ibn Al Chabbat, le peintre Hatem El Mekki et Docteur Mongi Ben Hmida. En. - In order to concretise the constant attention accorded by the President Zine El Abidine Ben Ali to preserve national memory and his steady endeavouring to pay tribute to famous Tunisian great personalities and to advertise their great contributions in building Tunisia's glory, the Tunisian Post issues five postage stamps reserved for princess Elissa, the poet and writer Ibn Charaf Al Kairaouani, the writer and engineer Ibn Al Chabbat, the painter Hatem Mekki and Dr. Mongi Ben Hmida.
Dalla storia il marmo, Dai verbi lo scalpello, Dalla mente eccelsa la forma, Dall'anima divina la vita. (S.C.) La metamorfosi di Galatea
Avendole viste condurre vita dissoluta, Pigmalione,
Spesso passa la mano sulla statua per sentire Publio Ovidio Nasone (43 a.C. - 17 d.C.) Le Metamorfosi (X, 238-297)
Through
it all, Elissa remains stoic and endearing. If you ever happen to travel to
Carthage to visit the sights, keep an eye out for the perfect shape of the nude
damsel, the “Mother of Carthage”. If you are lucky and of kind spirit, she may
just grace you with what locals call the rapture. I guarantee, once consumed by
her love, you’ll never see the world the same way again.
Queen Dido's Gift,
by
Toni Barca
Non è
necessario credere alle favole degli spiriti vaganti per affermare che lo
spirito di Didone aleggia sulla collina di Birsa; ne è prova il fatto che nella
storia della Tunisia si verificarono ancora episodi di coraggio e intraprendenza
femminile, tanto da costituire un vanto per questo popolo che ama riconoscere la
virtù del genio femminile.
Dall'ampia spianata, sede dell'antica e maestosa acropoli, lo sguardo di Didone guardò senz'altro a lungo la distesa azzurra che la separava dalla patria di origine. Oggi
guardiamo dai vicini scavi archeologici, all'orizzonte lontano, a quel mare che
vide approdare le primitive imbarcazioni puniche e poi col tempo salutò le navi
commerciali in partenza per la penisola Iberica, la Sicilia e la Sardegna,
trasformando Cartagine nella più importante città fenicia, mentre Tiro decadeva.
Fu triste assistere alla loro sostituzione con le navi da guerra: contro i Greci, i tiranni di Siracusa, il re dell'Epiro e infine contro i Romani, nella lotta secolare che passa sotto il nome di "guerre puniche", terminate nel 146 a.C., quando i nemici giunsero come nuovi padroni e la città fenicia fu rasa al suolo. [ leggi tutto ]
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